Le luci di Las Vegas tornano a illuminare il Consumer Electronics Show, in programma dall'8 all'11
gennaio nella capitale del gioco d'azzardo. Quella del 2009 è edizione
che tutti attendono con particolare interesse più per capire lo stato
di salute dei principali produttori hi-tech che non per ammirare le
novità che questi porteranno in vetrina. In ogni caso i circa 2.700
espositori (praticamente gli stessi dell'anno scorso) sono pronti a
sfruttare la ribalta del più grande evento mondiale dedicato ai
prodotti di elettronica di consumo e i vertici di chi questa kermesse
la organizza - la Cea (Consumer electronic association), una delle
tante e potenti "lobby" dell'economia a stelle e strisce – sono
convinti anche quest'anno di fare il pieno di pubblico e addetti ai
lavori. Alcuni nomi importanti del panorama tecnologico – come
Cisco e Yahoo! per esempio - saranno però assenti con i mega stand del
recente passato optando per location espositive più a buon mercato:
segnali che testimoniano come la recessione in atto e la necessità di
ridurre i costi si fanno sentire a ogni livello. Curioso, in
proposito, come i portavoce di Cea abbiano inoltre fanno notare che i
costi degli hotel a Las Vegas sono in flessione a causa del calo di
afflusso dei turisti, un particolare che invoglierà a loro dire molti
business man a non disertare l'appuntamento. Sta di fatto che la
stessa potente Associazione ha ipotizzato un possibile calo dell'8%
dei visitatori (che dovrebbero superare comunque quota 130mila) e non
è certo un caso che abbia pensato a pacchetti promozionali per chi al
Ces deciderà di partecipare (da visitatore pagante), crisi o non
crisi. Altri big vendor, vedi Intel o Casio, aumenteranno invece
rispetto agli anni passati la loro presenza mentre vari altri (come
Sony) manterranno gli spazi della passata edizione; segnali in
controtendenza e improntati all'ottimismo quindi non mancano ma c'è (a
ragione) chi fa notare come simili discorsi si facevano qualche anno
addietro, quando un altro grande evento tecnologico chiuse i battenti
per sempre, il Comdex. Era il 2004.
Il meglio dell'hi-tech in vetrina, fra Tv ultrasottili e computer
ultraportatili
I diretti interessati fanno naturalmente gli scongiuri ed
enfatizzano il fatto che nei saloni degli esclusivi hotel saranno in
mostra ben 30 diverse categorie di prodotti, riunite sotto il grande
cappello del digital entertainment: computer, apparecchi dedicati al
gioco, hi-tech per auto, Tv ad alta definizione, smartphone e tutto
ciò che è tecnologia audio e video. Attesi protagonisti sono quindi
televisori a cristalli liquidi ultrasottili, fra cui non mancheranno
(Samsung) i nuovi prototipi di pannelli a tecnologia Oled, e lettori
Blu ray, Tv e set top box collegati al Web per fruire dei video
disponibili in Rete (su YouTube o CinemaNow, come nel caso del nuovo
player a laser blu di Lg Electronics). Molto spazio avranno i computer
e quelli ultraportatili in particolare (le new entry sono attese da
Dell, Hp con il marchio Vodoo e Lenovo), fra cui ci potrebbe essere
una grande sorpresa in campo netbook (Sony), che faranno da
contraltare alle tante novità annunciate sul fronte dei
microprocessori per mini pc (Amd, Freescale e Via Technologies). Di
rilievo è annunciata anche la vetrina per i prodotti del digital
imaging (un mercato che nel 2009 dovrebbe sviluppare un giro d'affari
di 6,8 miliardi di dollari a livello mondiale), che ospiterà la
battaglia all'ultimo megapixel (Canon, Kodak, Nikon, Olympus,
Panasonic e Sony i contendenti) sul fronte delle camere compatte e
delle reflex. E poi ancora soluzioni 3D di varia natura (schermi,
occhiali e altro ancora) e tanto wireless, con i primi apparecchi
equipaggiati con i nuovi standard di trasmissione di contenuti ad alta
definizione (WHDi e WirelessHD) e con la nuova frontiera della
tecnologia Usb.
News originale - Fonte Il Sole 24 ORE - Tecnologia e Business