Su una delle più famose reti "peer to peer", quelle usate
principalmente per scaricare film, musica e software, non del tutto
legalmente, è arrivata da poche ore anche la versione «beta» di
Windows 7, il prossimo sistema operativo della Microsoft, con
largo anticipo sulla "release" ufficiale. La notizia si è sparsa
velocemente sulla rete ed è approdata sui siti della stampa
specializzata.
Di per sè il fatto non è eclatante, questo tipo di
«anticipazioni», non gradite da Microsoft, è avvenuto spesso.
Ma c'è grande attesa tra gli utenti per questo nuovo sistema operativo
che dovrebbe rimpiazzare XP e, soprattutto, Vista e
questa distribuzione non autorizzata sembra aver avuto maggior risalto
che in passato.
Chi non ha fretta e soprattutto vuole fare le cose a norma di
legge, per avere un "assaggio" significativo del nuovo programma dovrà
aspettare quasi certamente solo fino al 9 gennaio, quando, al Ces di
Las Vegas è in programma l'intervento di Steve Ballmer, il Ceo
di Microsoft, che verterà sicuramente sul nuovo sistema operativo. E
secondo il portale Usa Cnet News, la "release" della nuova e più
completa versione – non ancora definitiva – di Windows 7,
dovrebbe avvenire a poche ore di distanza.
Per chi invece non ce la fa ad aspettare ci sono i motori di
ricerca di BitTorrent, che però sono a rischio di «malware». Il
file che circola in rete, a quanto pare, è in formato «Iso» (già
pronto, cioè, per essere masterizzato come Dvd) che contiene la
versione M1 (Build 7000), la più completa finora, rispetto alle
versioni rilasciate precedentemente, con quasi tutte le funzioni
attive. La Beta 1, infatti, dovrebbe essere una vera e propria
"pre-release" della versione commerciale, che, secondo il parere
generale degli addetti ai lavori, dovrebbe arrivare a giugno o luglio.
Nei primi due giorni in cui le copie sono a disposizione su BitTorrent
sarebbero già stati diecimila i download, totali o parziali, del
programma. C'è da scommettere che nei prossimi giorni la rete sarà
animata dai primi giudizi dei geek tecnologici.
«Windows Seven» è stato definito come «un Windows Vista
senza gli errori di Vista». Al contrario del suo predecessore è più
veloce, versatile e funziona anche su computer poco potenti, secondo i
risultati dei primi test. È anche molto personalizzabile. Tra le
novità, presenta anche una «taskbar», la barra che compare alla base
dello schermo con i programmi in funzione, molto innovativa rispetto
al passato e che non ha mancato di suscitare qualche perplessità.
«Abbiamo imparato molto da Windows Vista» ha detto in una recente
intervista Mike Nash, vice presidente di Microsoft. «Il nostro
approccio a Windows 7 è stato improntato a questa esperienza». (P.
Sold.)
News originale - Fonte Il Sole 24 ORE - Tecnologia e Business