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Oltre agli auguri, un sincero ringraziamento da Italia Mac
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Scritto da Gabriele Gobbo
Martedì 23 Dicembre 2008 17:44
Ricordo come fosse oggi quell'estate del 1996 quando fra un'idea e una
battuta veniva a galla l'idea di fondare il primo portale tutto Mac
nazionale. Non solo un sito di news, ma un vero e proprio portale.
Oggi può sembrare scontato e forse abusato, ma per il 1996 l'idea
pareva rivoluzionaria e la parola Portale si applicava solo a pochi
Big che potevano blasonarsi di questo termine.
Era il 1996
e dentro di noi ribolliva la sana pazzia per l'esplorazione e per la
ricerca, la follia di chi vede nascere un nuovo mondo, di chi vuole
far parte di questo mondo, anzi, di chi vuole partecipare alla sua
stessa creazione. Si sentiva il vento della rivoluzione digitale e la
necessità impellente di costruire una vela per solcare, nuovamente,
finalmente, un nuovo pianeta, vasto e in continua crescita
esponenziale. Era il periodo del modem analogico a 33.6K e, per chi
poteva permetterselo, a 56K... una furia della natura per chi, come me
e come gli altri, arrivava addirittura dal modem a 2600 Baud (2Kb al
secondo) e le connessioni modem-to-modem private... da chi arrivava
dal megagalattico Apple Macintosh LC con ben 2 MB di Ram, processore
Motorola a 16 Mhz (credo) e monitor 12 pollici, addirittura a
colori.
Era il 1996 e io, come pure Ivan, arrivavamo da
felici esperienze di web-publishing come "The Mac Hottest 5", sito
internazionale che giornalmente lanciava le 5 notizie più roventi del
panorama Mac in lingua inglese, centro nevralgico di una Internet in
perenne ricerca di se stessa, una Internet che vedeva le pubblicazioni
Mac veramente risicate. Un progetto che ci impegnava giornalmente con
i rurali Tag HTML gestiti con un software della mela chiamato "Claris
Home Page" che per l'epoca ci sembrava un potentissimo compagno di
lavoro insostituibile.
Era il 1996 e sentivamo l'impellente
necessità di trasferire le nostre conoscenze e le nostre esperienze
anche in Italia. Un'Italia che ancora di Internet sentiva parlare solo
da "esperti" e da "smanettoni", un'Italia che se di internet parlava
poco, di Mac lo faceva ancora meno. Ma quello che ribolliva dentro di
noi era esplosivo e gridava per poter uscire. Una passione sfrenata,
fatta di sogni e sacrifici. Una passione che volevamo condividere.
Di li a poco, quindi, inaugurammo Italia Mac, settimane di
studio della grafica, notti insonni a cercare servizi e funzionalità
che potessero andare incontro ai dimenticati utenti Mac italiani.
Notti a vagliare decine di provider americani per trovare il giusto
spazio web su cui pubblicare la nostra passione. La scelta finale finì
su Xoom (con un breve periodo su Geocities), servizio giovane e
dinamico che metteva a disposizione una manciata di MB ai webmaster
come noi.
Era l'estate del 1996. Nasceva Italia Mac.
Oggi siamo sul finire del 2008 e la nostra passione non si è
spenta. Anzi, arde in modo bruciante ancora dentro di noi. Noi che nel
nostro piccolo abbiamo partecipato alla silenziosa rivoluzione della
rete con idee che solo oggi, forse, capiamo. Solo oggi, anzi, ne
possiamo forse capire l'importanza.
Un oggi che ci vede
impegnati ancora come un tempo. Con voi al nostro fianco. Un oggi che
nel tempo ha sostituito la manciata di MB americani e gratuiti con una
batteria di 3 server. Un oggi che lascia nei Log oltre 10 milioni di
pagine lette ogni mese. Un oggi che ci fa festeggiare per gli oltre
50.000 iscritti ad Italia Mac. Un oggi che grazie alla vostra fiducia
e alla vostra passione ci ha permesso di divenire l'AMUG italiano
riconosciuto da mamma Apple più grande dello stivale. Un oggi che ci
mette davanti a nuove ed entusiasmanti sfide.
Grazie a
tutti, di cuore. Per questi 12 anni di grandi soddisfazioni.
Da parte mia, quindi, e di tutto lo staff, sinceri auguri di buon
Natale e di un 2009 illuminato dalla passione. Passione vera.
Comm
enti
Ultimo aggiornamento ( Martedì 23 Dicembre 2008 18:52 )
News originale - Fonte Italia Mac |
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