Scambiare informazioni in tempo reale con i contatti della propria
rubrica, attraverso quelli che sono gli strumenti di comunicazione più
utilizzati su un terminale mobile, e cioè Sms, e-mail, instant
messaging. Senza dimenticare le attività condotte su siti di social
networking come Facebook, MySpace e Flickr. Il tutto attraverso
un'unica soluzione, un'applicazione che "gira" con tutti i sistemi
operativi per cellulare più diffusi – con l'eccezione (al
momento) di Google Android - e che eleva l'esperienza del Web 2.0 a
qualcosa di diverso. Utilizzare la cosiddetta "address book" (la
rubrica dei contatti) in modo dinamico è infatti il verbo innovativo
di Visto Mobile 6, la nuova suite di comunicazione
dell'omonima società californiana.
Di cosa si tratta nel dettaglio lo ha spiegato al Sole24ore.com
Maurizio Ganzerli, Account & Marketing Manager per il Sud Europa e
il Medio Oriente di Visto: "non è un'applicazione per il social
networking in mobilità. È un set di strumenti che ripensano la
gestione dei contatti e che rendono intelligente la rubrica tramite
appositi connettori integrati: questi operano da aggregatori di
informazioni e contenuti in relazione alle specifiche esigenze degli
utenti che utilizzano abitualmente i programmi di chat e mail e che
navigano on line. Il Web 2.0 è un fenomeno reale e tramite un'unica
interfaccia molto semplice da usare Visto Mobile 6 valorizza
ulteriormente le possibilità di relazione e interazione fra le
persone". L'idea è quindi quella di ampliare il concetto di ubiquità e
multicanalità del dispositivo mobile, di estendere le comunicazioni in
mobilità oltre la classica e-email – "la posta elettronica non è
una killer application per l'utente mobile consumer, lo è solo per il
mobile worker", questa la convinzione di Ganzerli – e sfruttare
la domanda crescente di servizi legati al concetto di socialità
digitale. In tal senso la soluzione integra il supporto per i vari
strumenti di messaggistica e garantisce la possibilità di condividere
foto e altro attraverso i siti social networking: la grande novità -
come sottolinea a dovere Ganzerli – è quella di "poter
interagire in modo dinamico e sincronizzato, oltre che in tempo reale,
con tutti gli utenti della rubrica e di accedere per esempio al
proprio profilo su Facebook o MySpace senza doversi collegare al Web
dal telefonino. In poche parole si naviga, si chatta e si fa social
network con tutti i contatti preferiti all'interno della piattaforma
Visto".
L'integrazione a livello di sistema fra il cellulare e la
piattaforma per l'utente si materializza nella possibilità di
aggiornare automaticamente la propria rubrica, grazie a un programma
che effettua uno scanning continuo delle attività on line (sui
programmi di posta, chat e social network per cui Visto ha sviluppato
i connettori) dei propri contatti, di cui si potranno visualizzare le
ultime attività svolte. Il concetto di "Living Address Book" (che è
anche il nome dello specifico applicativo) si manifesta inoltre con
gli avvisi in entrata dalla lista degli amici: con un semplice click
ecco la possibilità di effettuare immediatamente una chiamata, inviare
un Sms, interagire su Facebook, vedere le foto su Flickr e via
dicendo. Il tutto, promette Visto, evitando il rischio di inutili
ridondanze: gli utenti riceveranno la notifica di nuove foto, post o
altro loro indirizzati dai propri contatti preferiti e potranno tanto
condividere tali contenuti direttamente sul cellulare quanto filtrare
a piacimento gli aggiornamenti dalla propria lista di contatti,
eliminando quelli indesiderati.
Parliamo quindi di una nuova frontiera del social networking
mobile, che verte sull'integrazione stretta dello stesso con i più
diffusi servizi di comunicazione accessibili in modalità "push" e che
potrebbe regalare nuove opportunità di business agli operatori mobili
(Visto serve indirettamente soluzioni di mobile e-mail a circa 800mila
utenti in 30 Paesi nel mondo). Il servizio, secondo Ganzerli, potrebbe
costare al singolo utente (che dovrà semplicemente scaricare un client
sul proprio cellulare) un "fee" mensile inferiore compreso fra i tre e
gli otto euro ed essere magari proposto in promozione con uno
specifico terminale. Difficile, ma non impossibile, che la soluzione
possa essere offerta gratuitamente in cambio della visione di spot
pubblicitari (che riempirebbero i tempi di attesa per il caricamento
di video o foto). Quali siano le potenzialità del servizio è difficile
a dirsi ma le prospettive, sulla carta, sembrano essere ottime. Almeno
secondo Visto. "Gli utenti di servizi di social networking – ha
concluso in tal senso Ganzerli – sono solo negli Usa poco meno
di 100 milioni e molti di questi hanno più profili, segno che il
fenomeno è maturo e consolidato. Da parte nostra abbiamo scelto Java
come piattaforma applicativa per facilitarne l'utilizzo anche su
terminali di fascia medio bassa e non solo con smartphone di elevato
profilo. Le potenzialità sono quindi enormi, soprattutto in Paesi come
Stati Uniti, Canada, Germania e Regno Unito". E l'Italia? Il lancio di
Visto Mobile 6.0 nel Belpaese è previsto per l'estate 2009. Allo stato
attuale il solo gestore che lavora con Visto è Vodafone ma da quanto
si intuisce a presentarsi con il plus del nuovo servizio potrebbe
essere qualcun altro.
News originale - Fonte Il Sole 24 ORE - Tecnologia e Business